Forse sto diventando vecchio e probabilmente mi sto trasformando in qualcosa di straordinariamente bigotto! Sabato pomeriggio, di ritorno da Genova, con Axonthenet e Moma, tra una coda d'auto e l'altra, tra un discorso stupido e due minchiate, l'argomento cade su Justin Timberlake (ma non chiedetemi come siamo arrivati fino a questo argomento!) e scopro che la nuova, giovane stella del pop mondiale, in un'intervista al Observer Music Monthly ha candidamente dichiarato " ... mi drogo nel privato, non sono mai stato arrestato e penso che se accadrà non lo dirò ..." aggiungendo che "...l'eroina da meno tossicodipendenza della nicotina ...". Sempre di questo periodo, scopro che Vanity Fair inglese elegge Kate Moss come la donna più elegante del mondo, mettendo una stupenda foto della modella in prima pagina (qui a fianco). La mia riflessione bigotta sta nel fatto che da queste due notizie emerge una pericolosa visione "glamour" della tossicodipendenza! Mi spiego meglio: già il fatto che Timberlake esca con questa dichiarazione pochi giorni prima dell'uscita del suo nuovo cd mi fa pensare molto sulla "bontà" di queste dichiarazioni, ma resta il fatto che questo cantante è uno dei più seguiti dal mondo giovanile e che si presenta sempre in una versione molto accattivante. Il suo ultimo video (Sexy back) è qualcosa di estremamente patinato, dove Timberlake si muove, balla e canta in mezzo a donne mozzafiato. La sua fidanzata (o forse ex), l'attrice Cameron Diaz, è una delle donne più desiderate del mondo. Le fotografie dei settimanali scandalistici lo riprendono sempre alle Hawaii a fare surf o a Malibù a correre sulla spiaggia col suo cagnolone, insomma una figura pubblica che sicuramente ha un grosso appeal su una fetta molto vasta di teenager. Mi chiedo: non può nascere, in qualcuno dei fans del cantante o della modella, l'idea che comunque "il drogarsi" non fa male, anzi, in realtà non è così poi negativo, dal momento si può continuare ad essere affascinanti, ad avere successo con le donne, ad avere tanta grana da spendere e spandere? A far salire ancora di più la mia indignazione bigotta ci si mette pure Vanity fair che elegge la Moss come la donna più elegante del Mondo, incensandola per pagine e pagine del numero di agosto, sorvolando sullo scandalo che ha coinvolto la modella solo pochi mesi prima (l'uso allegro e disinibito della cocaina). Anche in questo caso, ne esce un'immagine dell'uso di questa sostanza stupefacente, molto distorta! A confermare il fatto che chi usa la cocaina (oggi a prezzi di saldo) lo fa soprattutto per sentirsi quello che non è: ricco, affascinate e potente!
Probabilmente, come spesso mi accade, esagero troppo, con il rischio di semplificare le cose. Ma indubbiamente il fatto che personaggi pubblici così importanti non evitano di esprimere cazzate su temi importanti (vedi Timberlake) o che altri vengano incensati spudoratamente (vedi Vanity Fair sulla Moss), lo ritengo molto pericoloso, almeno per me che sto invecchiando così male ...
