
Pete Dorothy (con stivaletto in mano) ed Amy Winehouse (con vari rosari al collo) sarebbero la nuova, sconvolgente coppia delle notti londinesi!
(Foto da www.chissenefrega.com)
Universal Studios has dismissed reports as "nonsensical" that Italian broadcaster Mediaset and Paris-based Quinta Communications are on the verge of a blockbuster deal that could involve a takeover of studio.
The reported mega-deal -- which would reunite long-time allies Silvio Berlusconi from Mediaset and Quinta's Tarak Ben Ammar -- will be announced Wednesday in Cannes, according to the Milan-based financial daily Finanza Mercati.
But Universal Studios spokeswoman Cindy Gardner in Los Angeles said, "There is no truth to the story. It's nonsensical." A spokesman for parent company NBC Uni in New York also said the report was "not true."
Asked to confirm the deal, a spokesman for Mediaset would say only, "Wait for May 21".
Secondo il sito HollywoodReporter, la Universal smentirebbe seccamente le voci circolanti da qualche giorno che vedrebbero la grande major americana in procinto di passare sotto il controllo di Mediaset e Quinta Comunication, attraverso la vendita della quota detenuta dalla Banca d'affari Goldman Sachs. Resta il fatto che è stata comunque confermata la conferenza stampa del prossimo 21 maggio a Cannes, quando Mediaset e Quinta Comunications di Tarak Ben Ammar, annuncerebbero una importante acquisizione nel mercato statunitense. Non ci resta che aspettare ....
(Fonte: www.hollywoodreporter.com)

27/07/2008

Dieci anni fa moriva Frank Sinatra una delle maggiori icone musicali di tutti i tempi, simbolo della grande Hollywood degli anni '50 e '60. La sua stella brillò per quasi mezzo secolo e le nubi che sovente si addensarono sulla sua persona, legate all'abuso di alcool ed alle amicizie pericolose, invece di distruggere la sua carriera, paradossalmente contribuirono a renderlo ancora più carismatico.
(Fotografia tratta da mog.com)
Ieri notte Creez Dogg mi ha inviato un sms col quale voleva conoscere il mio giudizio su Speed Racer, film che ero appena andato a vedere. La mia risposta è stata che non avevo ancora capito se mi era piaciuto o no! Purtroppo la notte non mi ha portato consiglio a riguardo e dunque su questo film non ho ancora le idee ben chiare. Se da un lato si vede benissimo che dietro a Speed Racer c'è una macchina produttiva notevole e dispendiosa (oltre 130 milioni di dollari di costo che difficilmente verranno coperti dagli incassi in USA, visto il clamoroso flop al botteghino nel weekend di lancio), dall'altro la fantasmagorica messa in scena non mi sembra essere riuscita a compensare i troppi alti e bassi della pellicola. Ma andiamo per ordine ...
Tratto da Go go match 5 di Tatuo Yoshida, prima manga e poi cartone animato giapponese degli anni '60/'70, questo film racconta le avventure del giovane Speed racer (Emilie Hirsh) talentuoso pilota di auto da corsa che vive nel ricordo e nel mito del fratello maggiore Rex, morto otto anni prima durante un terribile incidente. La sua potente auto (progettata e gestita dal padre) ed il suo indubbio talento fanno a gola a molti potenti sponsor fra cui la Royalton che utilizza tutti i mezzi leciti e soprattutto illeciti per acquisirne, inutilmente, il controllo. Proprio per tirare fuori il marcio che circonda le ricchissime gare, la famiglia Racer viene avvicinata dal misterioso Racer X che vuole inchiodare il potente e truffaldino capo della Royalton ...
Speed Racer è soprattutto un immenso caleidoscopio di colori, vivaci ed acidi, che letteralmente sommergono lo spettatore, sovente anche abbagliandolo! La volontà dei fratelli Waichowski è quella di riproporre sul grande schermo la struttura tipica del disegno manga, adottandone anche le sproporzioni, l'inverosimiltà delle situazioni e l'eccentricità dei personaggi. Per questo motivo si può affermare che Speed Racer è sì un film esuberante e fracassone (la colonna sonora è sempre presente in ogni sequenza), ma non per questo privo di spunti interessanti: ad esempio la soluzione di adottare questo stile ipercolorato o la volontà di narrare la vicenda seguendo gli schemi di un cartone animato classico giapponese, sono elementi che denotano un certo coraggio, per lo meno produttivo. Da applausi a tal proposito alcuni richiami alla cultura ed al design degli anni '70, periodo di sviluppo del manga. Ma le cose belle, comprese alcune scene come quelle dei primi minuti (il giovanissimo Speed che fantasticando sui banchi di scuola si immerge in un mondo di schizzi e fantasia), il combattimento sulle montagne a colpi di arti marziali (vedere Matrix) o la potente gara finale, finiscono qua ... Infatti Speed Racer soffre in termini narrativi (benché la vicenda sia di per se lineare e senza troppa originalità) e tale problema è dovuto paradossalmente dall'esuberanza degli effetti speciali: troppo spesso le complicate e caotiche scene fanno perdere letteralmente l'orientamento, disorientando lo spettatore che, almeno per chi scrive, sovente opta per una semplice visione delle immagini dimenticandosi del contesto narrativo. La sensazione che si prova per buona parte del film è di essere davanti ad un enorme videogioco, ma senza avere la possibilità di potervi partecipare: divertente ed interessante all'inizio, ma noiosetto con l'andare avanti! Per non parlare poi dell'altra sensazione di ... freddo che si prova dinnazi alle immagini di Speed Racer: il tutto è talmente finto che raramente si entra in empatia con i personaggi. Il cast, di prim'ordine sulla carta (Emilie Hirsh, Susan Sarandon, John Goodman, Matthew Fox, Christina Ricci), in realtà si perde all'interno delle tavolozze acid-pop dei fratelli Waichowski (comunque bravi anche se si ha il legittimo sospetto che cedano spesso alla tentazione di autocelebrarsi), diventandone parte quasi secondaria. Infine una segnalzione: raramente ho trovato due personaggi più odiosi di Spritle (il fratellino di Speed Racer) e dello scimpanzé Chim Chim! Benché sicuramente congeniali nella storia e direttamente catapultati dal manga, ogni volta che comparivano sulla scena mi auguravo che un cerchione impazzito mozzasse loro la testa!
Ma alla fine della storia, Speed Racer mi è piaciuto sì o no? Se devo essere sincero, ancora non l'ho capito! Assegno comunque un voto più che sufficiente, soprattutto per l'indubbio coraggio produttivo e registico nel creare un film del genere.
VOTO: 6,5/10
(Fonte: Trovacinema)
Dopo il poster della settimana scorsa, ecco il primo trailer della nuova avventura di Scully e Mulder in uscita il prossimo 25 luglio. Buona visione!
Certo, è troppo presto per poter tirare le somme, ma, come si dice, se il buongiorno si vede dal mattino, allora Speed Racer, il filmone giocattolo dei fratelli Wachowski, avrà vita dura nel coprire le ingenti spese di produzione! Infatti, dopo il primo weekend di programmazione, questa pellicola ha incassato solo 20 "miseri" milioni di dollari, meno della metà di Iron Man che di milioni ne ha incamerati ben 50, essendo però alla sua seconda settimana sui grandi schermi. Da sottolineare inoltre che Speed Racer ha incassato tanto quanto l'innocua - e meno costosa - commedia con Ashton Kutcher e Cameron Diaz intitolata What happens in Vegas. Non da meno sono state le critiche, assai negative, fra cui spicca quella di Kyle Smith del NY Post "...This adventurously awful film is awful in many ways at once".

(Fonte: www.mymovies.it)
Con l'uscita nelle sale di Iron Man (che ad oggi, in poco meno di una settimana dal suo lancio, ha incassato oltre 120 milioni di dollari), è iniziata la stagione estiva nelle sale USA che, ricordo, è la più importante in termini economici. Di seguito un breve riassunto delle principali pellicole che "invaderanno" le sale statunitensi nei prossimi tre mesi.
Oggi uscirà in tutto il mondo l'atteso ed iper-colorato Speed Racer dei fratelli Andy e Larry Wachowski, con Emilie Hirsh, Matthew Fox, Christina Ricci, John Goodman e Susan Sarandon. A contrastarlo proverà la commedia What happens in Vegas con Cameron Diaz e Ashton Kutcher. A metà mese sarà sul grande schermo The Chronicles of Narnia: Prince Caspian: anche questo secondo capitolo tratto dai racconti fantasy di C. S. Lewis sarà diretto da Andrew Adamson. Il 23 di maggio uscirà probabilmente il film più atteso della stagione: Indiana Jones and the kingdom of the crystal skull diretto da Steven Spielberg, con Harrison Ford, Shia LaBeouf e Kate Blanchett. La fine del mese ci riserverà le ultime importanti uscite, ovvero Sex and the city, tratto dall'omonimo telefilm cult di fine anni '90 con Sarah Jessica Parker, Kim Catrall, Cinthia Nixon e Kristin Davis, e la commedia Meet dave con Eddie Murphy e Elizabeth Banks.
Il mese di giugno si apre con Kung Fu Panda, film animato della Dreamwork e per poi proseguire la settimana dopo con The incredible Hulk di Louis Leterrier con Edward Norton, Liv Tayler e William Hurt. Sempre il 16 sarà nelle sale americane The Happening, la nuova angosciante opera di M. Night Shyamalam con Mark Wahlberg. Il 20 giugno uscirà la commedia Get Smart con Steve Carell e Anne Hathaway, mentre la settimana successiva verrenno lanciati due titoli molto attesi: il nuovo capolavoro della Pixar/Disney Wall-E, e l'action-movie Wanted con Morgan Freeman, Angelina Jolie e James McAvoy.
Luglio cinematografico inizierà il giorno 4 con la pellicola, in bilico fra commedia ed azione, Hancock di Peter Berg con Will Smith, Charlize Theron e Jason Bateman. L'11 sarà la volta invece di Hellboy II: the golden Army, sempre diretto dal visionario Gulliermo del Toro, mentre la settimana successiva uscirà in tutto il mondo The dark knight, secondo capitolo di Batman diretto dal grande Christopher Nolan, con Christian Bale, il compianto Heath Ledger, Aaron Eckart, Maggie Gyllenhaal e Michael Caine. Sempre nello stesso fine settimana verrà lanciato Mamma Mia! di Phyllida Lloyd, musical tratto dall'omonima opera di Broadway con Meryl Streep, Colin Firth e Pierce Brosnam in versione canterina. Fine mese infine vedrà il ritorno dei detective Mulder e Scully con X Files: I want to believe.
Kung Fu Panda, il nuovo film animato della Dreamworks, sarà neggli schermi di mezzo mondo a partire dal prossimo 6 giugno (in Italia arriverà solo a fine agosto) e promette, almeno dal seguente trailer, di essere un film molto divertente. Buona visione!

(Fonte: Yahoo.com)
4044186900712 è il codice segreto che viene richiesto nell'ultimo messaggio uscito sul sito www.aladygma.com. A confermarlo sono gli informatissimi redattori di www.cineblog.it, sempre attenti e sulla notizia. Cosa appare inserendo questo codice? Compaiono alcune pagine del diario di Thomas Dahlem, il nome che da quasi subito è comparso su questo famigerato sito. Ora la principale sorpresa, almeno la mia, è che alcuni appunti presenti nelle pagine di questa agenda sono scritte in italiano (anche se la lingua madre sembra essere il tedesco)!
Domanda: siamo davvero sicuri che si tratta di un viral per il nuovo progetto di JJ Abrams o in realtà ci troviamo di fronte ad una ben congeniata messa in scena? Resta comunque il fatto che tutto quanto continua ad essere affascinante!


E così anche quest'anno la Liguria, la mia regione, si è confermata ai vertici nazionali per numero di bandiere blu asegnate dalla FEE (14 vessilli, "contro" i 15 di Toscana e Marche). Questo ennesimo riconoscimento, che si conferma di anno in anno, dimostra quanto di buono sia stato fatto in questi anni, in termini di depurazione delle acque e tutela del territorio.
Certo, i pericoli sono sempre in agguato e non bisogna abbassare la guardia: ad esempio la continua costruzione di porticcioli turistici lungo la costa è un elemento a mio parere preoccupante; infatti se da un lato viene data una risposta alla continua domanda di posti barca, dall'altro si sta assistendo ad un eccessivo proliferare di megastrutture. Non c'è una via di mezzo: o quando niente (solo 10 anni fa i porti turistici si contavano sulle dita delle mani) o quando troppo (praticamente fra cinque anni quasi una cittadina rivierasca su due avrà la sua struttura, più o meno grande). Per continuare a rimanere positivi, bisogna però affermare che quando verrà terminato il nuovo depuratore di Borghetto S. Spirito, tutta la provincia di Savona avrà le acque nere completamente depurate, fatto unico in tutto Italia!
Ecco di seguito l'elenco delle spiagge che hanno ricevuto la Bandiera Blu 2008:
Camporosso, Bordighera (Imperia); Finale Ligure (le foto in alto riguardano questa località), Noli, Spotorno, Bergeggi, Albisola Superiore, Albissola Marina, Celle Ligure, Varazze (Savona); Chiavari, Lavagna, Moneglia (Genova); Lerici (La Spezia).
(Fonte: www.corriere.it)
Confermo che sto diventando sempre più ansioso di vedere il nuovo film di M. Night Shyamalan! Le prossime immagini sono davvero terrificanti ... buona visione!
Lo scorso week-end ci ha offerto, almeno qui in Liguria, giornate per lo più soleggiate e calde. Per il 1° di maggio io ed alcuni cari amici abbiamo deciso di concederci un brevissima escursione nell'entroterra e per la precisione ci siamo recati a Bardineto (soluzione in realtà di ripiego in quanto la nostra destinazione, San Pietro a Toirano, era coperta da alcune nubi basse che coprivano i monti della provincia di Savona). Ecco alcuni brevi scatti della giornata.
Dopo aver lasciato Bardineto ed i suoi verdi prati

abbiamo attraversato il bellissimo e lussureggiante bosco del passo del Melogno (Calizzano)

ci siamo recato a Pian dei Corsi, nel luogo dove sorgeva fino ai primi anni '90, una base radar della NATO, ora abbandonata. L'aspetto generale delle strutture fa assomigliare questo luogo ad un ambiente stile Silent Hill (mi scuso per la scritta oscena che si può intravedere sulla parete)

ma la vera sorpresa è stato ammirare le tre grandi pale eoliche che giganteggiavano elegantemente sui ruderi delle strutture militari, lottando con le nubi e splendendo col sole.



Il primo filmone della nuova stagione cinematografica statunitense è Iron man, uscito in contemporanea in tutto il mondo lo scorso weekend. Il successo di pubblico, almeno all'esordio, è stato davvero clamoroso: se da noi in Italia ha incassato oltre 3 milioni di euro, in USA questa pellicola ha raccolto ben 100 milioni di dollari, un vero successo commerciale (oltre che di critica, alquanto benevola), anche se non ha raggiunto le vette di Spider Man.
Tony Stark, miliardario statunitense, oltre a dedicarsi con entusiasmo alla bella vita, mette in pratica il suo innato ingegno per la meccanica e l'eletronica, costruendo sofisticate armi ad alta potenzialità che orgogliosamente vende al suo Paese (gli USA) per combattere il male. Durante il suo rapimento d aparte di terroristi, avvenuto durante una dimostrazione di un nuovo missile in Afganistan, Stark costruisce una corrazza per sfuggire ai suoi rapitori ed al suo ritorno in patria riconosce che forse fare il venditore di armi non è proprio il massimo dalla vita (soprattutto se queste vengono vendute anche a chi combatte il suo Paese).
Iron Man, tratto da un comics della Marvel del 1963, è la prima pellicola co-prodotta dalla Paramount Pictures a dalla stessa Marvel. Il risultato dell'operazione è davvero interessante: le due ore del film volano via piacevolmente, fra efficaci effetti speciali (mai invasivi) ed una brillante sceneggiatura. Il regista, Jon Favreau (Zathura), si dimostra abile dietro alla macchina da presa, ma quello che da "spessore" a questa pellicola è indubbiamente l'attore principale, Robert Downey Jr, vero mattatore dell'intero film: il suo Tony Stark è da antologia, fornendo una figura sfaccettata e molto divertente oltre che identico al personaggio del fumetto (così afferma Tumy, cultore di fumetti). Il cast è completato da una "rossa" e vagamente spaesata Gwyneth Paltrow, Terrence Howard (ruolo secondario, almeno in questo film) e Jeff Bridges (col physique du role per il cattivo).
Iron Man è un'ottima pellicola, una delle migliori del suo genere da qualche anno a questa parte (tipo il primo Spider Man): certo qualche difettuccio non manca, a partire, ad esempio, da una certa iniziale prolissità (che a dire il vero non mi è affatto dispiaciuta), dovuta al fatto che si tratta del primo capitolo di una lunga serie e dunque molto tempo viene destinato alla presentazione dei vari personaggi, a discapito dunque delle scene di lotta (relegate per lo più nella seconda parte della pellicola), ma complessivamente si tratta di un film ben realizzato e davvero coinvolgente.
VOTO: 8/10
(Fonte: www.mymovies.it)